RAZIONALE
Le malattie da vettori in Europa rappresentano un tema di crescente importanza e costituiscono un serio problema di sanità animale e di salute pubblica. I cambiamenti climatici, che impattano sulla fisiologia, sul ciclo vitale e sulla distribuzione geografica dei vettori e delle specie serbatoio, influenzano infatti la comparsa e l’aumento della prevalenza di malattie clima-sensibili.
Il Piemonte e la Valle D’Aosta, caratterizzate da clima continentale e da una consistente parte montana dei rispettivi territori, rappresentano un esempio paradigmatico di questo fenomeno in seguito al quale è stato possibile rilevare la presenza di zecche anche a 2000 mt di altitudine.
Per controllare e contenere le malattie zoonotiche trasmesse da vettori è necessario costruire un solido sistema di monitoraggio e prevenzione basato sulla collaborazione tra le istituzioni e su una stretta sinergia interprofessionale tra il comparto della medicina umana (MMG, medici del pronto soccorso, di medicina interna, infettivologi, pediatri, geriatri ecc.) e veterinaria (medici veterinari liberi professionisti e dipartimenti di prevenzione delle ASL, IZS e Accademia), senza dimenticare il supporto di altre figure professionali come i biologi che si occupano di sorveglianza entomologica i parassitologi e gli epidemiologi ambientali. Una visione One Health costituisce quindi l’asset più importante per la rilevazione delle infezioni e la tutela della salute “globale” sul territorio.
Il convegno ha l’obiettivo di approfondire lo “status quo” di alcune tra le più comuni patologie trasmesse da artropodi vettori in Piemonte e in Valle D’Aosta con un focus su malattie trasmesse da zecche e da flebotomi – leishmaniosi, analizzando gli aspetti epidemiologici e clinici e le misure di sorveglianza e contenimento.
L’evento costituisce, la nona tappa di un percorso di approfondimento sul tema One Health, organizzato con il contributo non condizionante di MSD Animal Health, che ha visto l’organizzazione di altri appuntamenti a Roma, Palermo, Milano, Padova, Firenze, Genova e che prevede la realizzazione di nuovi momenti di confronto a carattere regionale sul territorio italiano.
Struttura e caratteristiche del corso:
Tipologia: Corso ECM Residenziale
Durata del corso: 4 ore
Luogo: Aula Magna di Igiene – Presidio Ospedaliero Molinette, Via Santena 5 bis
Numero partecipanti: 100
Crediti formativi ECM: 4
PROGRAMMA SCIENTIFICO PRELIMINARE
08.30 Registrazione e accoglienza partecipanti
Moderatori del convegno:
Maurizio Alliani, Presidente, ANMVI Piemonte
Fabrizio Bert, Professore Ordinario, Dipartimento di scienze della Sanità Pubblica e Pediatriche, Università degli Studi di Torino
09.00 Saluti istituzionali di apertura
Paola Cassoni, Direttrice Scuola di Medicina, Università degli Studi di Torino
Paolo Guiso, Garante degli animali, Regione Piemonte
Livio Tranchida*, Direttore Generale, Azienda Ospedaliero – Universitaria Città della Salute e della Scienza di Torino
09.15 Introduzione al convegno
Ezio Ferroglio DVM, Direttore Dipartimento Scienze Veterinarie, Università degli Studi di Torino
09.25 La fusione dei ghiacciai e gli impatti dei cambiamenti climatici su ecosistemi, animali ed esseri umani
Claudio Cassardo, Docente meteoclimatologo, Dipartimento di Fisica, Università degli Studi di Torino
9.45 Impatti dei cambiamenti climatici sulla distribuzione dei vettori e quadro epidemiologico
Ezio Ferroglio, DVM, Direttore Dipartimento Scienze Veterinarie, Università degli Studi di Torino
10.05 Le malattie trasmesse da zecche e da flebotomi nel cane
Tommaso Furlanello, DVM, Ph.D, ECVCP Diplomate, EBVS® European Veterinary Specialist in Clinical Pathology, Direttore Sanitario, Clinica Veterinaria San Marco-Veggiano, Padova
10.35 Le malattie trasmesse da zecche e da flebotomi nell’uomo
Andrea Calcagno, Professore Associato di Malattie Infettive, Università degli Studi del Piemonte Orientale “Amedeo Avogadro” – Novara; SC Malattie Infettive, AOU Maggiore della Carità di Novara
11.05 Il controllo dell’infezione secondo un approccio One Health
Ezio Ferroglio, DVM, Direttore Dipartimento Scienze Veterinarie, Università degli Studi di Torino
11.30 Tavola rotonda: monitoraggio e sorveglianza delle zoonosi da vettore in Piemonte e Valle D’Aosta
Moderatore della tavola rotonda:
Stefano Di Marzio, Direttore responsabile, AboutPharma e AboutPharma Animal Health
Panel
Maurizio Alliani, DVM, Presidente, ANMVI Piemonte
Piergiorgio Bertucci, Dirigente Medico, SISP – Servizio di Igiene e Sanità Pubblica, ASL TO4
Elena Biasibetti, DVM PhD, Dirigente Veterinario, SC Diagnostica Specialistica,
Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte, Liguria e Valle D’Aosta
Bartolomeo Griglio*, Vice Direttore, Direzione Sanità, Regione Piemonte; Responsabile Settore Prevenzione, Sanità Pubblica, Veterinaria, Sicurezza, Regione Piemonte
Marco Ragionieri, DVM, Direttore Struttura Complessa di Sanità Animale, Azienda USL della Valle D’Aosta
Massimo Stramazzo, DVM, Presidente Ordine dei Medici Veterinari della Provincia di Torino
Un rappresentante di FIMMG
13.00 Q&A
13.30 Chiusura dei lavori e consegna del questionario per la valutazione degli apprendimenti
Informazioni Generali:
PROVIDER (ID: 5482)
ABOUTEVENTS Srl
Via Eritrea, 21 – 20157 Milano
Cell. +39 348 8617 232
E-mail: info@aboutevents.eu
Web: www.aboutevents.eu
EDUCAZIONE CONTINUA IN MEDICINA
ID AGENAS: 5482/475942 Il corso è stato inserito nella lista degli eventi definitivi del programma formativo 2026 per le seguenti professioni e specializzazioni:
Medico chirurgo: Allergologia e immunologia clinica; Anatomia patologica; Dermatologia e Venereologia; Ematologia; Epidemiologia; Geriatria; Malattie Infettive; Medicina Generale (Medici di Famiglia); Medicina interna; Medicina e chirurgia di accettazione e di urgenza; Igiene, epidemiologia e sanità pubblica; Microbiologia e Virologia; Oncologia; Pediatria.
Veterinario: Igiene degli allevamenti e delle produzioni zootecniche; Igiene prod., trasf., commercial., conserv., e tras. Alimenti di origine animale e derivati; Sanità animale.
Biologo
Infermiere
Tecnico della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro
Assistente sanitario
OBIETTIVO FORMATIVO NAZIONALE
Area: 1. Obiettivi formativi tecnico-professionali
Obiettivo formativo: 10 – Epidemiologia – prevenzione e promozione della salute – diagnostica – tossicologia con acquisizione di nozioni tecnico-professionali.
Con il contributo non condizionante di
Con il patrocinio di